(Spin) OFF (Topic) di Technobar
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MAFFIA
Il Maffia di Reggio Emilia ospiterà questa sera il dj set di Richard Fearless (Death In Vegas) e l'11 Febbraio quello di Andrew Weatherall (Two Lone Swordsmen/Warp).
NB:fonte:basebog
IL CANDIDATO MISTERIOSO DEI NO-GLOBAL
Il mistero, ufficialmente, resta; la conferma definitiva non c'è; ma sembra abbastanza certo che il candidato senza volto dei No global, alle primarie del centronistra che si terranno il prossimo 16 ottobre, sia proprio lei: si chiama Simona Panzino, ha 34 anni ed è nata a Catanzaro, dove ha vissuto fino a una decina d'anni fa. Oggi invece risiede a Roma ed è una degli attivisti di Action, associazione dei disobbedienti romani che lotta per il diritto alla casa.
Raggiunta su un numero di telefonino da un'agenzia di stampa, Simona dice di voler "mantenere il riserbo fino a domani". Domani sarà, infatti, il giorno della verità, perchè scade il termine per la consegna delle firme e "lì - aggiunge lei - si svelerà chi sarà il nostro candidato". Un personaggio senza volto - spiega - "perchè può essere chiunque: è questo il significato del nostro messaggio".
Un altro tassello che porta a Simona lo dà quello che si autodefinisce "il portavoce del candidato", anche lui senza nome, che da Roma risponde a un altro numero di telefonino e che, lapidariamente, spiega che se si parla solo di Simona "è il caso di insistere". Ma il portavoce senza nome è assai più loquace nella replica a Vannino Chiti, il diessino coordinatore delle primarie dell'Unione, il quale ieri aveva prima detto che "se un candidato mi porta le firme in passamontagna, lo faccio arrestare sulle scale", per poi stemperare dicendo che "era una battuta, ma comunque davanti a me si deve fare identificare".
"Nel regolamento - dice il portavoce del candidato senza volto - non si fa alcun riferimento a come si debba presentare il candidato. Il fatto poi che Chiti abbia attenuato il senso della sua prima dichiarazione per noi non cambia nulla. La rettifica ci convince poco ed il suo atteggiamento è anzi la cartina di tornasole di come si comporterà il centrosinistra quando sarà al governo".
Simona Panzino ieri ha trascorso la sua giornata a Cosenza. Al mattino ha partecipato alla conferenza stampa del candidato senza volto, rimanendo però in disparte. In serata, poi, ha assistito al concerto dei Bisca organizzato nello spazio del Filo Rosso, all'interno dell'università della Calabria. Un'occasione per raccogliere firme, ovviamente in favore del candidato dei Disobbedienti.
Proprio lei, questa mattina, ha fatto ritorno a Roma e le ha depositate, insieme a quelle raccolte nelle altre regioni.
NB:fonte:la repubblica
MOSTRA DI TOMBINI A BOLOGNA
Una esposizione di tombini, di questo si tratta. “E come quando uno si innamora. Nessuno sa perché”, così risponde Stefano Bottoni quando gli viene chiesto il perché della sua singolare passione. Forse neanche lui avrebbe immaginato una cosa simile prima di quattro anni fa quando, trovandosi a Praga, rimase fulminato da un cerchio di ghisa. Da quel momento decise di collezionarli in giro per il mondo. Così, dopo aver ideato il Ferrara Buskers festival, una delle più importanti manifestazioni di strada di tutto il mondo, il ferrarese sorprende ancora con dei “pezzi di strada” allestendo l’International Manhole Museum, il Museo delle ghise. La mostra dei “tombini dal mondo” è arrivata anche a Bologna dove starà fino a metà novembre. Un’esposizione all’interno di una concessionaria di auto dove veniamo accolti dall’enorme riproduzione del primo tombino, quello di Praga. I restanti trentasette sono tutti originali, in ghisa. Da Praga a Helsinki, da Atene a Bucarest, da Comacchio ad Alicante. Chissà quante volte li abbiamo calpestati indifferenti, senza neanche vederli. Ora siamo li ad ammirarli sul loro piedistallo. A guardarli bene i tombini, molti tombini, sono belli, è questa la rivelazione. Alcuni sembrano intagliati nella ghisa, altri riproducono dei paesaggi, molti richiamano lo stemma della città da cui provengono. Quasi ripercorriamo l’Europa lungo la serpentina di tombini e l’auto con la scritta Km 0 davanti a noi sembra farci l’occhiolino. Quei dischi, fino ad ora privi o quasi di significato, ci fanno riflettere, sono pezzi di storia, pezzi di cultura, la porta di mondi sotterranei che non conosciamo. Uscendo dall’irreale silenzio della concessionaria li ritroviamo ancora, tra il grigio dell’asfalto, probabilmente tra un po’ riprenderemo a calpestarli incuranti ma la sensazione è che quando, distrattamente ci cadrà l’occhio, non potremmo fare a meno da fermarci un secondo e ricordare la collezione di Stefano Bottoni.
location: concessionaria MotoMorini in Via Bergami 7 Per info www.manholemuseum.it
NB:fonte:bolognaviva
CRESCE IL FATTURATO DELL'INDUSTRIA DEL PORNO
Cresce il volume d'affari della pornografia e cambiano le caratteristiche dei consumatori abituali, che nel 2004, secondo le conclusioni del Rapporto Eurispes presentato stamane a Roma, si sono 'evoluti' in uomini-computer-telefonino che devono poter essere raggiunti dalle 'pornovisioni' in qualsiasi momento della giornata.
"Le strategie mercantili di punta - si legge nel rapporto, che è alla sua quarta edizione e viene presentato con il patrocinio del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali - non si pongono più come obiettivo quello di impinguare e diversificare l'offerta di pornografia al fine di allargare la cerchia dei consumatori, come avveniva negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, bensì quello di fornire ai consumatori, ormai stabilmente conquistati, una sorta di accudimento 24 ore su 24 ovunque si trovino e attraverso tutti i mezzi di comunicazione, quelli tradizionali e quelli tecnologicamente più avanzati, di cui essi dispongono". Un tipo di evoluzione che, osserva il presidente dell'Eurispes Gian Maria Fara, "neppure con la migliore fantasia sarebbe stato possibile immaginare nel 1984", quando venne realizzata la prima edizione del rapporto.
Cresce il fatturato globale. L'evoluzione tecnologica ha favorita anche la crescita del fatturato globale del mercato della pornografia: il valore medio annuo stimato dall'Eurispes dal 2002 al 2004 è di 993 milioni di euro, triplicato rispetto ai 312 milioni del 1987.
I sexy shop. Aumentano i sexy shop, il cui fatturato annuo è arrivato a 26 milioni di euro. Crescono soprattutto i 'siti-negozio', il cui monitoraggio, spiega l'Eurispes, risulta particolarmente difficile perchè c'è un alto tasso di mortalità, aprono e chiudono a ciclo continuo: il loro fatturato annuo è stimato in 32.500 euro, e il loro numero in circa 300. Il fatturato totale del settore è passato dai 36 milioni del 2002 ai 49 del 2004.
Siti web commerciali. Mentre i pornositi commerciali attivi sono molti di più, circa 273.000, e oltre 10 milioni quelli statunitensi, raggiungibili da motori di ricerca (o italiani, o americani in versione italiana, o in versione originale). Secondo le stime dell'istituto di ricerca, ogni giorno 20.000 nuovi siti porno compaiono sul web in tutto il pianeta. Tuttavia il loro fatturato è sceso: secondo i calcoli dell'Eurispes infatti si parte dai 224 milioni di euro nel 2002 che salgono a 301 milioni nel 2003, per poi scendere a quota 181 milioni di euro nel 2004. L'impennata del fatturato e la successiva caduta, è dovuta in buona parte all'introduzione dei dialer "truffaldini" e alla notizia-scandalo delle "bollette anomale" che scoppia nei primi mesi del 2003 e che allarma tutta l'Italia. Tutta la pornorete ha perso utenti-clienti, diventati sospettosi e restii a scaricare dialer, il metodo di pagamento per consumare porno telematico largamente più usato nella pornorete in lingua italiana. NB:fonte: la repubblica
Boom dei videofonini satellitari. Nel 2004, poi, acquistano fette sempre più ampie di mercato i video telefonini satellitari come nuovi supporti che veicolano nuovi prodotti di porno virtuale. Il volume del fatturato è stimato il 140 milioni di euro.
Riviste pornografiche, scambiste e cataloghi di prostitute. Anche le vendite delle riviste pornografiche sono aumentate, grazie all'apporto di quelle contenenti annunci scambisti e cataloghi di 'squillo', le più vendute. Il volume d'affari del settore è passato dai 34 milioni del 2002 ai 41 del 2004.
Decollano le Pay tv. Il 2004 è infine l'anno in cui decolla il volume d'affari del porno fruibile sia dagli abbonamenti alle televisioni all sex, sia da quelli alle analoghe web televisions, sia dagli acquisti in pay per view relativi alle offerte del "bouquet erotico" proposto dalla tv digitale satellitare. L'Eurispes ha stimato il volume d'affari delle televisioni che trasmettono film e altri programmi hard pari a 247 milioni di euro nel 2004, contro i 184 del 2002 e del 2003.
L'home video. Nel 2004/2004 l'home video pornografico (a prezzo medio invariato a pezzo, pari a 41,97 euro) viene venduto e permutato più di quanto non lo fosse nel 2002. Tanto che l'Eurispes ha stimato un incremento delle vendite e delle permute nei sexy shop, nel 2003, pari al 2% rispetto all'anno precedente (in volume d'affari: 82,620 milioni di euro invece di 81 milioni registrati per il 2002).
La pubblicità. Nelle classifiche mondiali sullo spamming, la pubblicità pornografica occupa il secondo posto della graduatoria. E' stato infatti calcolato che nel 2003, la pubblicità via e-mail a contenuto pornografico ha riguardato il 18% del totale, seconda solo a quella economico-finanziaria.
IL MITO E TORNATO...
Jack Folla è "evaso" dal silenzio... www.jackfolla.splinder.com
PENSO...
Penso che è ancora bello credere nell'amicizia vera, quella che "ti alzi di notte...e prendi anche le botte...".
Pensare sempre positivo non deve essere un pregio di pochi.
Giocare ancora sulla spiaggia con le biglie di plastica e la pista fatta con sabbia, tutto com'era da bambini, con i ponti e le paraboliche e tanta voglia di vincere. ( ricorda che se si esce di strada con un colpo "cricco" si salta il turno dopo )
Almeno una volta l'anno bisogna vedere l'alba sulla spiaggia dopo aver trascorso tutta la notte a ricordare i vecchi tempi.
Avere un incubo di tipo scolastico ogni tanto è necessario per apprezzare di più il proprio lavoro. (Domani m'interrogano...non so niente...aiuto...)
Penso che valga ancora la pena soffrire per amore ed essere un po' gelosi.
Fermarsi a guardare le piccole cose, come quando si era bambini, i fiori, le lucciole ai bordi delle strade di campagna a primavera e l'erba che cresce tra una piastrella e l'altra in strada.
Piangere alla fine di un film fa' solo bene.
E' ancora bello credere che c'è una principessa che ti aspetta intrappolata in un castello, che sventola dalla prigione della torre il suo fazzoletto verso di te.
E sono sicuro che valga la pena estrarre Excalibur per uccidere il drago e il cavaliere nero, che si pongono ad ostacolo tra te e lei.
Essere ancora romantici, lavare la macchina per portarla al mare la domenica pomeriggio, regalarle dei fiori anche se non è il suo compleanno e baciarla dopo aver fatto l'amore.
LA LUCE ASSENTE DELLA LUNA
Vita assurda, tragica, eternamente malinconica
Bicchiere mezzo vuoto, notte senza stelle, giorno senza sole
dolori che spariscono per lasciare spazio a dolori nuovi
spesso più forti.
Felicità che è solo una tregua nell’angoscia, che all’infinito si rinnova.
Sogni che vivono, che lottano ma che alla fine uno ad uno soccombono, lasciando viva solo la speranza che però non basta.
Rit: Questa notte non muore più
il sole sta lottando per venire su
e io aspetto, aspetto che finisca come questa strana vita.
Amore immenso ma mai corrisposto, illusioni che si rinnovano crescono e poi si sciolgono
Ridere per non piangere, piangere perché incapace di sorridere.
trasparente per chi sa amare, concreto per chi odia.
Dormire per non svegliarsi, svegliarsi per paura dei sogni che ti illudono e alla prima luce ti abbandonano.
soli in mezzo alla massa, parte della massa nel momento di distinguersi.
Rit: Questa notte non muore più
il sole sta lottando per venire su
e io aspetto, aspetto che finisca come questa strana vita.
Non credere in Dio, ma pregarlo perché nasca, credere nell’inferno ignorando il paradiso.
Un cappio stretto ma mai abbastanza, una roulette russa caricata sempre a salve, avere troppo sangue e troppo poco tempo.
voler morire per paura di vivere ma vivere per paura di morire
Parlato: nulla di nuovo ha portato il giorno tranne della notte buia il ritorno.
Rit: Questa notte non muore più
il sole sta lottando per venire su
e io aspetto, aspetto che finisca come questa strana vita.
“samba”
25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE
The Partisan - il Partigiano
di Leonard Cohen
When they poured across the border / Quando travolsero i confini
I was cautioned to surrender / mi fu detto di arrendermi
this I could not do / e questo non potevo farlo
I took my gun and vanished. / ho preso il mio fucile e sono sparito.
I have changed my name so often / Ho cambiato il mio nome tante volte
I've lost my wife and children / ho perso mia moglie e i figli
but I have many friends / ma ho molti amici
and some of them are with me. / e alcuni di loro sono con me.
An old woman gave us shelter, / Una donna anziana ci ha dato riparo
kept us hidden in the garret / ci ha nascosto in soffitta
then the soldiers came / poi sono arrivati i soldati
she died without a whisper. / è morta senza un sospiro.
There were three of us this morning / Eravamo in tre questa mattina
I'm the only one this evening / sono rimasto solo questa sera
but I must go on / ma devo andare avanti
the frontiers are my prison. / le frontiere sono la mia prigione.
But the wind, the wind is blowing / Ma il vento, il vento sta soffiando
through the graves the wind is blowing / tra le tombe il vento sta soffiando
freedom soon will come / la libertà verrà presto
then we'll come from the shadows. / e allora noi usciremo dall'ombra
NOTA: per ascoltare la canzone clicca QUI
Per l’anniversario della Liberazione, e per la Difesa della nostra Costituzione, l’Arci sostiene e promuove l’appuntamento principale di Milano il 25 aprile. Il corteo partirà alle 15 da piazzale Oberdan, per concludersi in piazza del Duomo, dove si terranno i discorsi ufficiali, che culmineranno nell'intervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi (per maggiori informazioni www.anpi.it ).
ZAPATERO, SI' AI MATRIMONI GAY
Madrid, la camera approva una norma che consentirà alle coppie omosessuali di sposarsi e adottare bambini. La cattolicissima Spagna sfida Benedetto XVI, che tuonò contro l'Europa «che perde Dio» quando Madrid annunciò il progetto di legge votato ieri. «Qualunque cosa dica, il papa avrà tutto il mio rispetto», ha detto Zapatero.
Un applauso al premier Spagnolo e al governo che guida, dopo il ritiro delle truppe dall'Iraq ancora una volta volta la Spagna ha dato una grande lezione di civiltà alla nostra cara vecchia tradizionalista bachettona Europa.
Continuate così... 
IL GRANDE DITTATORE
"Scusate, ma non voglio fare l'imperatore. Non è il mio mestiere. Non voglio governare o conquistare nessuno. Mi piacerebbe aiutare tutti, se fosse possibile: gli ebrei, i gentili, i negri, i bianchi. Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci. Al mondo c'è posto per tutti. E la
buona terra è ricca e in grado di provvedere a tutti. La vita può essere libera e bella, ma noi abbiamo smarrito la strada: la cupidigia ha avvelenato l'animo degli uomini, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso l'infelicità
e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi dentro. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno lasciato nel bisogno. La nostra sapienza ci ha resi cinici; l'intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto. L'aereo e la radio ci hanno avvicinati. E' l'intima natura di queste cose a invocare la bontà dell'uomo, a invocare la fratellanza universale, l'unità di tutti noi. Anche ora la mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare gli innocenti. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono la via del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. E finché gli uomini non saranno morti la libertà non perirà mai. Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Che vi istruiscono, vi tengono a dieta, vi trattano come bestie e si servono di voi come carne da cannone. Non datevi a questi uomini inumani: uomini-macchine con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore! Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate!
Solo chi non è amato odia! Chi non è amato e chi non ha rinnegato la sua condizione umana! (sic) Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel diciassettesimo capitolo di san Luca sta scritto che il regno di Dio è nell'uomo: non in un uomo o in un gruppo di uomini ma in tutti gli uomini! In voi! Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una magnifica avventura. E allora, in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti. Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una sicurezza. Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Ma essi mentono! Non mantengono questa promessa. Né lo faranno mai! I dittatori liberano se stessi ma riducono il popolo in schiavitù. Battiamoci per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali, per eliminare l'ingordigia, l'odio e l'intolleranza. Battiamoci per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti. Soldati uniamoci in nome della democrazia! Hannah, mi senti? Ovunque tu sia, alza gli occhi! Alza gli occhi, Hannah! Le nubi si disperdono! E torna il sole! Usciamo dalle tenebre alla luce! Entriamo in un mondo nuovo, un mondo più buono, dove gli uomini saranno superiori alla loro ingordigia, al loro odio e alla loro brutalità. Alza gli occhi, Hannah! L'anima dell'uomo ha messo le ali e finalmente egli comincia a volare. Vola nell'arcobaleno, nella luce della speranza. Alza gli occhi, Hannah! Alza gli occhi!"
"Charlie Chaplin"
ALLA FORMICA
Chiedo scusa alla favola antica,
se non mi piace l'avara formica.
Io sto dalla parte della cicala
che il più bel canto non vende, regala.
"Gianni Rodari"
TECHNOBAR MI STA ROVINANDO...
Technobar mi sta rovinando…
Da quando è online sto scrivendo pochissimo per me stesso , scrivere articoli mi sta raffreddando l’animo , gli articoli sono composizioni fredde, scarne, essenziali...
Devi raccontare tutto in poche righe e devi farlo nella maniera più diretta e semplice.
In rete poi, la cosa è ancora più esasperata perché la gente legge distratta , non ha voglia e tempo di approfondire e così tutto deve essere fatto in stile “comunicato ansa”, non sono ammessi articoli più lunghi delle solite 4-5 righe visto che non li leggerebbe nessuno.
Per un logorroico come il sottoscritto capite bene che tutto questo alla lunga diventa una sorta di “tortura” io, sento il bisogno di buttare fuori tutto, senza limite, senza regole, come e quando voglio perché per me scrivere è prima di tutto una medicina una medicina contro i piccoli e grandi mali del grigio quotidiano.
Io sono e non sarò mai nulla quindi , il mio disagio francamente penso possa interessare solo e soltanto a me stesso, tuttavia sto pensando a tutti coloro che condividono più o meno il mio problema ma che al contrario del sottoscritto quando scrivono oltre a curare la propria anima riescono spesso a curare anche quella degli altri… sto pensando ai i poveri scrittori, sceneggiatori, soggettisti costretti a mettere in moto la propria creatività a comando , costretti a lottare quotidianamente contro il tempo.
Costretti a misurarsi ogni volta, con il parere (e talvolta gli ordini) di chi paga, (o di chi li rappresenta) costretti a mettersi in linea con il “gusto” della massa ignorante o di un’elite di snob che ti contano anche i peli nel culo, tutto questo in barba alle tue idee alla tua sensibilità alla tua dignità.
…E perché? Semplice, per VENDERE !! se non vendi non sei nessuno, poco importa se hai scritto un romanzo degno di un premio campiello se il libro non vende o non ha le caratteristiche per vendere nessuno si degnerà di riconoscere la tua bravura. Se invece vendi magari qualcuno si accorgerà di qualcosa e ti diranno pure che hai talento. (cosa che al primo flop sarà dimenticata da tutti a partire dal tuo editore che se non è spinto da forti istinti da mecenate non tarderà a buttarti su una strada senza tanti complimenti.)
Vivere della propria arte, dedicare tutto il tempo ad essa penso sia il sogno di qualunque artista, il problema, il grande problema è che il 90% delle volte anche per chi arriva ad un certo livello tutto questo rimane un sogno, riamane un sogno perché quando cominciano i compromessi comincia anche la metamorfosi da artista ad artigiano magari bravissimo, ma sempre e cmq artigiano.
Certo, c’è chi pur districandosi tra 1000 paletti e scendendo apparentemente a 1000 e più compromessi riesce sempre ad mantenere la sua dignità di artista ma stiamo parlando di poche persone, persone abituate da una vita a camminare nella merda e nonostante questo capaci di arrivare sempre alla meta alla faccia di tutto e tutti. (e sto pensando al cinema di artisti come Bava, Fulci.. Deodato…)
E’ inutile, scrivere è come fare l’amore per essere bello deve per forza essere spontaneo, uno deve buttarsi a capofitto e abbandonarsi alla sua amata senza pensare a nulla ma proprio nulla all’infuori di lei.
Chi ti paga invece,, non ne vuole sapere di farti fare l ‘amore, chi ti paga ti vuole puttana e da buon magnaccia dalle tue marchette pretende di guadagnarci.
E così come per le povere donne di strada, (quelle vere) arrivano una dopo l’altra le umiliazioni, la tua arte viene vivisezionata , modificata, adattata, (a cosa?? Per chi?? ) ti dicono che certi interventi sono necessari ma, che cazzo ne sanno loro? Chi gli da il permesso di mettere le mani su qualcosa di tuo, solo, profondamente, intimamente tuo ?
Un racconto, un romanzo una sceneggiatura , sono come dei figli , hai sofferto per metterli alla luce e li ami, non puoi permettere che qualcuno di estraneo li tocchi per soldi, non puoi arrivare a tanto è inconcepibile … è terribile!!!
Eppure, questi sognatori che i sogni hanno dovuto metterli da parte i propri “figli” sono costretti a venderli ogni giorno come si vende la passata di pomodoro al supermercato.
E’ un tormento, una sofferenza, una continua umiliazione.
Il mercato sta uccidendo tutti sta facendo diventare merce anche i sogni.
E tutto ciò non è giusto, non può e non potrà mai essere giusto, l’arte è un atto d’amore uno dei più grandi … e l’amore non si vende…
…si dona.
"samba"
LA PIU' GRANDE BOIATA DEL MILLENNIO
L’ho sempre sostenuto, la democrazia è l’invenzione più stupida dello scorso millennio…
Visto che è dimostrato che la massa è stupida e 3 / 4 degli Italiani sono degli emeriti imbecilli (per averne la conferma basta guardare le classifiche dei film più visti e dei libri più venduti) non è concepibile che la maggioranza possa scegliere per tutti.
Allo stesso modo, non è altrettanto concepibile che in alternativa venga selezionata un’elite di “intelligenti e illuminati “ che scelgano per tutti…
..non sarebbe democratico (ahahahaahah) e soprattutto considerando sempre il concetto (anzi il dogma) che la massa è ignorante chi sceglierebbe i componenti di questa elite ? la maggioranza? NO ! un ‘altra elite! sì, ma …selezionata da chi?
E’ inutile non c’è via di scampo, siamo fottuti.
Propongo, la dittatura del NULLA e l’annullamento di OGNI forma di potere .
Poco importa se per arrivare a questa ( l’unica, possibile) soluzione servirà una rivoluzione e una guerra civile…
…forse sarà la volta buona che ci sveglieremo tutti dal VERO nulla… sentendoci (almeno per un po’) finalmente VIVI.
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"samba"
POESIA (QUASI) D'AMORE
Amore,
...sei dolce come la mia gastrite.
"samba"
SE I MORTI POTESSERO RACCONTARE...
Quante storie in un cimitero, quanti sogni realizzati e infranti, quanta speranza e quanta disperazione.
…quanta vita, quante vite.
Mi capita spesso di passeggiare in cimiteri di paesini anonimi nei quali arrivo quasi per caso;
Cammino lungo i vialetti e mi fermo davanti alle lapidi a guardare le foto, i nomi, le date…
...e immagino.
Se i morti potessero raccontare.... li ascolterei per giorni interi.
"samba"
.

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Con un dovuto omaggio allo splendido BUIO OMEGA del compianto Joe D'amato (sì proprio lui , quello dei film porno!), capolavoro assoluto della storia del cinema Hrorror , prende vita ufficialmente BUIO OMEGA il blog degli Off topic di TECHNOBAR.
Attenzione! questo è lo spazio più "anarchico" di Technobar, (ed è tutto un dire) nessun argomento , nessuna linea, solo "deliri" liberi e incontrollati.
Come sempre la parola d'ordine è LIBERTA' di espressione. .
Buona lettura a tutti.